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Cosa c’entra il celeberrimo Poupou? È stato per una vita, l’eterno secondo, con davanti a se il mito di Jacques Anquetil.

Filippo Colombo, secondo,  lo è stato per tutta la scorsa stagione, alle spalle del rumeno Vlad Dascalu. Secondo al Mondiale, secondo all’Europeo, secondo nella generale di Coppa del Mondo.

“Ora basta”,  si sarà più volte detto in cuor suo. Tanto più che l’ebbrezza dell’oro, Filippo l’ha provata con il Team Relais rossocrociato, e sa quanto possa essere inebriante.

Il ragazzo nato e cresciuto a  Bironico, a due passi dal circuito degli Europei, ha retto bene il salto fra gli Elite: 14° e 10° nelle due prove di Coppa del Mondo di Nove Mesto, nonostante qualche inghippo che ne ha frenato la cavalcata.

Sul Monte Ceneri non parte da favorito, la pressione in casa Svizzera poggia su altre spalle, su altre gambe.  E questo è un bene. Noi, lo aspettiamo, a 22 anni e mezzo, le opportunità non gli mancheranno.