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“Concluso il programma del Cross Country ai Mondiali di Leogang, il pensiero corre agli Europei del Monte Ceneri, dove il Ticinese Filippo Colombo potrebbe scalare la classifica, e dove gli Svizzeri vorranno rifarsi sui Francesi, dominatori in Austria.”

Domani, ai Mondiali di Leogang, occhi puntati sulla Downhill, mentre gli specialisti del Cross Country, festeggiano, con moderazione. Alcuni si leccano le ferite, ma tutti sintonizzano i loro navigatori sulla località di Monteceneri. 

Giovedi 15 ottobre, alle 15.00 scattano i Campionati Europei.  Sono meno importanti dei Mondiali? Immagino di sì. Nella gerarchia di un Campione, suppongo vengano al 3° posto, dopo Olimpiadi e Mondiali.

Tuttavia, in questa stagione ipercompressa, targata Covid, saranno un’opportunità di rivincita per gli sconfitti di oggi. Su tutti Nino Schurter. Non sarà facile, nel giro di pochi giorni, recuperare una condizione ancora non al top, e pensiamo in particolare a Jolanda Neff, che con il 6° posto della gara di oggi si è di nuovo avvicinata al podio, palesando tuttavia ancora il ritardo dovuto agli infortuni. Ma non sarà semplice neppure saper gestire l’euforia dettata dal dominio, e la tentazione di sentirsi inarrivabili, con la conseguente perdita di focus e di concentrazione.

I Francesi, dopo quanto si è visto in Austria, verranno in Ticino da grandi favoriti. Questo potrebbe giocare a favore dei Rossocrociati, smaniosi di rifarsi. Fra di essi, chi non avrà nulla da perdere, sarà Filippo Colombo, che in pratica gareggerà nel giardino di casa. Oggi, con il suo 7° posto, è stato il secondo miglior svizzero. Ha inoltre nuovamente preceduto l’altro grande debuttante fra gli Elite, il rumeno Vlad Dascalu, che lo scorso anno lo aveva quasi sempre costretto a salire sul secondo gradino del podio.

Data la quasi certa rinuncia di Nino Schurter, e Mathias Flückiger, Filippo meriterebbe la selezione per il Team Relais, che aprirà la rassegna europea. Non approfittare del suo attuale stato di grazia, sarebbe un clamorosissimo autogol.