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Il fratellino di Lukas, nato a Ochlenberg nel canton Berna il 27 settembre del 1988, sembra aver ritrovato se stesso.

Nel 2010 aveva dominato la scena, vincendo tutto fra gli U23: Campionato svizzero, europeo, mondiale, e Generale di Coppa del Mondo. Poi, al momento di sbocciare definitivamente, il silenzio. Interrotto dall’acuto dei Mondiali del 2012, dove giunse terzo, contribuendo alla seconda tripletta elvetica della storia, alle spalle di Nino Schurter e del fratello maggiore.

In seguito, giungevano dei buoni risultati, certamente, ma il podio restava una chimera. Il 6° posto ai Giochi Olimpici di Rio, vinti da Nino deve avergli dato la scossa. Il minuto, agile, scattante Mathias torna a risalire la china.

Giungono 2 successi in Coppa del Mondo, e soprattutto l’argento ai Mondiali di Mont Saint-Anne dello scorso anno. Un caso? No, affatto.

Pochi giorni fa la conferma. Stretto nella morsa dei francesi, Flückiger si è messo al collo un argento che vale oro. In vista degli Europei non poteva esserci gratificazione e motivazione migliore.