fbpx

Ce l’abbiamo fatta! Con 100 ostacoli, 1000 difficoltà, poco tempo a disposizione, ma con 1 milione di tonnellate di entusiasmo. Se abbiamo portato a termine un Campionato Europeo considerato a rischio, è solo in minima parte merito nostro. Questo evento è stato uno straordinario Puzzle, ed è quindi doveroso, ringraziare, in ordine rigorosamente alfabetico,  tutte le tessere che lo hanno composto, con la speranza di non dimenticare nessuno. Per ovviare a questo eventuale  malaugurato black out mentale formuliamo un generale ed ecumenico ringraziamento a TUTTI. In particolare a:
ATLETI E STAFF che si sono messi in gioco in condizioni delicatissime.
AUTORITÀ con le quali sono state negoziate le regole di un “gioco” che purtroppo nasconde anche aspetti che ludici non sono. 
COMITATO D’ORGANIZZAZIONE Un team che ha lavorato, per meno di tre mesi,  su un filo sospeso, senza rete.
CROCE VERDE Pronta ad intervenire, preziosa nel collaborare all’allestimento del concetto di protezione.
GIUDICI, DELEGATI,  UFFICIALI DI GARA, CRONOMETRISTI Il loro lavoro, dietro le quinte, oltre ad essere indispensabile, è stato preciso e puntuale.
MEDIA  Per il risalto che hanno dato alla manifestazione 
PROTEZIONE CIVILE Mai come in queste circostanze il suo contributo ci ha fatto sentire protetti.
PUBBLICO Sia quello che ha dato ascolto alla passione ed è salito sul Monte Ceneri, sia quello che ha accettato di buon grado di non poter assistere alle gare.
SPONSOR E PARTNER Senza di essi anche la miglior macchina organizzativa sarebbe priva di motore.
SSR-SRG-RSI Ha prodotto e diffuso le 6 prove individuali di Cross Country con il suo abituale bagaglio di esperienza e di competenza.
UNIONE EUROPEA DI CICLISMO (UEC) Ha patrocinato e coordinato l’evento, con tempestività , professionalità e passione.
VOLONTARI L’ordine alfabetico li pone in coda. La realtà dice  che sono il tessuto connettivo di ogni manifestazione sportiva. NO Voluntiers, NO Party.


GRAZIE MERCI DANKE THANKS GRACIAS….

We got it! Though 100 obstacles, 1000 difficulties, such a short term, but with 1 million tons of enthusiasm and passion. If we could carry out these European Championships, to all a high-risk event in these times, it is less thanks to us, than to the excellent collaboration with all of the people who did contribute to this great success. It was a kind of extraordinary puzzle, that’s why every single piece has to be thanked properly and in alphabetical order, hoping not to forgive anyone. In order to overcome this unlucky mental black out, we want to speak out a thank you to EVERYONE.
Athletes and staff who did join the “game” despite delicate conditions.
Authorities, whit them we did negotiate the “game rules”, which actually include many aspects that are not playful at all.
Organizing Committee, the team who worked for 3 months as a wire walker without a net.
Ambulance Service (Croce Verde) ready to take action and handing out his precious help to set up the security and protection plan.
Judges, delegates, race officials, timekeepers. Their job behind the scene has been crucial, as well as precise and punctual.
Media. For making the event a highlight.
Civil Defense. They made us feel safe and protected, now more than ever.
Audience. Both, those who did follow the passion and got to Monte Ceneri, and those who kindly took missing the chance to be there.
Sponsor and Partners. Without them even the best organizers would fail.
SSR-SRG-RSI did produce and broadcast the 6 individual Cross-Country races with their expertise, as usual.
European Cycling Union (UEC) did patronize and coordinate the event, with promptness, expertise and passion.
Volunteers they‘re last (alphabetically) but not least at all. Reality says they are the backbone of each sport event. No volunteers no party!