fbpx

scopri la

Manifestazione

Se tutto andrà come si spera, ci sarà anche il pubblico, componente tutt’altro che trascurabile per un evento sportivo.
Recentemente il Governo svizzero ha disegnato lo spartiacque: prima del 30 settembre nessuna manifestazione potrà ospitare più di 1000 spettatori. Dopo quella data, forse, ciò sarà possibile. Dipenderà dall’evoluzione della pandemia. Dipenderà anche dal nostro senso di responsabilità collettiva.

Nel frattempo, il Comitato d’organizzazione, diretto dal presidente Marzio Cattani, sta lavorando alacremente per offrire un’edizione stellare degli Europei. Il tempo è poco. Ma l’entusiasmo è colossale. Si parte da una base certa, la consapevolezza di disporre di ottimi precedenti.

L’organizzazione dei Mondiali su strada del 1996 a Lugano, quella dei Mondiali di MTB, nel 2003 sulle pendici del Tamaro,  e le 7 edizioni del Tamaro Trophy, sono una garanzia sufficiente. Nel comitato c’è evidentemente una Task Forcé che si sta occupando  di sicurezza e di protezione della salute. La situazione è ovviamente fluida. Attraverso i media tradizionali e sui social vi informeremo costantemente sull’evoluzione.

La speranza è quella di ospitarvi numerosi ed entusiasti per sostenere il ragazzo di casa, Filippo Colombo, debuttante fra gli Élite in una grande manifestazione internazionale; per incoraggiare il più grande biker della storia, Nino Schurter, che proprio sul tracciato del Tamaro, aveva conquistato il suo primo alloro internazionale (argento fra gli juniores). Sia chiaro: ci saranno anche gli avversari, italiani, francesi, olandesi, in rappresentanza di 37 paesi. Lo spettacolo è garantito.